<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Libri on Dag's home</title><link>https://dag7.it/tags/libri/</link><description>Recent content in Libri on Dag's home</description><generator>Hugo</generator><language>en</language><managingEditor>dag7+ifyourenotallmpleaseremovethis@protonmail.com (Dag)</managingEditor><webMaster>dag7+ifyourenotallmpleaseremovethis@protonmail.com (Dag)</webMaster><lastBuildDate>Mon, 20 Oct 2025 03:48:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://dag7.it/tags/libri/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Reverse Engineering la luce in fondo al tunnel, prima dell'abisso</title><link>https://dag7.it/posts/2025-10-20-re/</link><pubDate>Mon, 20 Oct 2025 03:48:00 +0200</pubDate><author>dag7+ifyourenotallmpleaseremovethis@protonmail.com (Dag)</author><guid>https://dag7.it/posts/2025-10-20-re/</guid><description>&lt;p&gt;Caro Dag del 2013,&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;finalmente sei riuscito a coronare uno dei tuoi sogni nel cassetto: riuscire a saper comprendere o quantomeno leggere un codice assembly per poterci mettere le mani sopra e manipolarlo a tuo piacimento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono le 3 e 45, e finalmente dopo un tour de force durato 3 giorni, posso dire che ho concluso la lettura del manuale &lt;del&gt;di magia nera&lt;/del&gt; &amp;ldquo;Practical Malware Analysis&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;YEEEEEEEEEE 🎉&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tecnicamente ho barato: alcuni hands-on non li ho fatti, mentre alcuni capitoli li ho saltati. Mi giustifico dicendo che a breve termine non mi servono, promettendomi di tornarci in un secondo momento con più calma. I capitoli più avanzati, a differenza dei primi, più semplici, sono quelli più interessanti e che permettono di scovare più malware da un punto di vista pratico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma volevo fare una mini recensione!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Avete presente quando vorreste un bel manuale che vi spieghi per filo e per segno cosa dovete fare? Ecco, questo è perfetto sotto questo punto di vista: &lt;strong&gt;spiegazioni chiare e semplici, con una serie di esercizi allegati, con tanto di soluzione commentata passo passo&lt;/strong&gt;. Non mi sorprende affatto che sia considerato come testo di riferimento: sarà anche molto vecchio e alcuni dei tool al quale fa riferimento sono stati sostituiti da cose più aggiornate, ma le basi a distanza di anni sono rimaste quelle.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra i contro invece mettiamo l&amp;rsquo;essere scritto in bianco e nero (a volte le cose con riquadri e colori si capiscono di più), ma soprattutto il fatto di essere rimasto fermo a Windows XP. Da un lato il fatto che il libro risulti ancora attuale è molto bello. Dall&amp;rsquo;altro però, &lt;strong&gt;alcuni esempi non funzionano&lt;/strong&gt;. Ho speso circa 3 ore una sera per poi sorprendermi che non c&amp;rsquo;era soluzione all&amp;rsquo;esercizio che stavo facendo, se non usare una vecchia VM con Windows XP.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque ho scelto di leggere questo manuale per &lt;del&gt;passare un esame universitario&lt;/del&gt; ma anche perché questo argomento mi è sempre piaciuto e non ho mai avuto modo di approndirlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è un ma: fare reverse engineering, soprattutto di malware, richiede una base di conoscenza di Assembly (nel manuale viene spiegato), e di come si programma in generale. Ai tempi non sapevo programmare, &lt;em&gt;figuriamoci&lt;/em&gt; fare le operazioni al contrario&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È assolutamente impensabile pensare di seguire un manuale del genere senza saper programmare, o senza fare gli hands-on.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è una bella differenza tra il leggere e il fare, e questo Feynman lo sapeva molto bene.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ad ogni modo, gli esempi sul libro sono molto didattici. Vorrei riuscire a preparare una sorta di videolezioni fatte da me, perché si trovano in giro in inglese ma non in italiano. È vero che viviamo nel 2025, dove le traduzioni automatiche sono all&amp;rsquo;ordine del giorno, ma mi piacerebbe riuscire comunque a portare questo argomento su un canale YouTube.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Inoltre&amp;hellip; &lt;strong&gt;ho preso tantissimi appunti usando Obsidian!&lt;/strong&gt; Proprio non mi capitava di prendere così tanti appunti da un sacco di tempo. È bello arrivare a fine giornata con tante cose apprese e scritte, a mo&amp;rsquo; di diario.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il mondo dei malware e del reverse engineering è un mondo mistico fatto di sigle, di misure antireverse, e di tanto, tanto codice Assembly. Sicuramente fare l&amp;rsquo;esame è stata una buona motivazione, ma non mi sarei mai concentrato così tanto ad approfondire.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sono stati tre giorni incredibili dove ho imparato tantissime cose, e non vedo l&amp;rsquo;ora di metterle in pratica, magari cominciando a fare i crack-me o altre sfide online, sino ad arrivare ai sample degli esami.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Recensione: La sottile arte di fare quello che c***o ti pare</title><link>https://dag7.it/posts/la-sottile-arte/</link><pubDate>Fri, 28 Feb 2025 13:24:00 +0200</pubDate><author>dag7+ifyourenotallmpleaseremovethis@protonmail.com (Dag)</author><guid>https://dag7.it/posts/la-sottile-arte/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="https://dag7.it/img/libro-la-sottile-arte.jpg" alt="image"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="introduzione"&gt;Introduzione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&amp;ldquo;La Sottile arte&amp;rdquo; è un libro che mi ha sempre incuriosito sin da quando avevo 16 anni: ai tempi leggevo tantissimi libri, e mi ricordo che un giorno presi questo libro tra le mani e iniziai a leggerlo, un po&amp;rsquo; attratto dal suo contenuto, un po&amp;rsquo; perché c&amp;rsquo;era una parolaccia nel titolo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Col passare degli anni i ricordi si sono affievoliti ma appena ne ho avuto l&amp;rsquo;occasione ho acquistato questo libro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Incoraggia ad avere una visione del mondo diversa da quella che uno ha oltre a dare altre visioni, cose che magari conosci e sai, ma non hai avuto modo di rifletterci ultimamente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel libro vengono affrontati tantissimi temi e cosa dovrebbero o non dovrebbero rappresentare nella vita di tutti noi, volendone citare qualcuno: sbattersene, sbattersi per quello che uno vuole davvero e non per l&amp;rsquo;ideale, scegliere bene i valori, Panda Deluso l&amp;rsquo;eroe che non esiste ma tutti ne hanno bisogno, il segreto della felicità e dell&amp;rsquo;infelicità, emozioni, leggi di inversione.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id="citazioni"&gt;Citazioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ho trascritto a mano alcune citazioni ed elaborato brevi pensieri eccoli qui:&lt;/p&gt;
&lt;h3 id="sbattersi"&gt;Sbattersi&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sbattersi per troppe cose nuoce alla tua salute mentale
— Pagina 12&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;ed è vero, spesso non ce ne rendiamo conto ma siamo totalmente assorbiti dalle troppe cose che ci succedono, dai troppi stimoli solo perché non abbiamo imparato a selezionarle&lt;/p&gt;
&lt;h3 id="ciclo-di-risposta-infernale"&gt;Ciclo di risposta infernale&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Si chiama Ciclo di risposta infernale, e appena ti distrai ci finisci dentro e ti manda in pappa il cervello. Non è colpa nostra, è un errore che la società stessa ci porta a fare. E’ la spinta. Sii il migliore, il più popolare, il più produttivo, il più invidiato, il più ricco, il più attraente, il più ammirato. Sii perfetto, formidabile, poi esci e vai a fare il tuo lavoro ultra gratificante che finirà per salvare anche il mondo
— Pagina 15&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Fregandotene ottieni i migliori risultati
— Pagina 18&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="valori"&gt;Valori&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Scegli sempre per cosa batterti
— Pagina 27&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Valori di merda: piacere, successo materiale, avere sempre ragione ed essere sempre positivi.
— Pagina 102&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;In particolare nel secondo punto, racconta della storia del batterista dei Beatles, Pete Best, che fu cacciato dalla band, e fu sostituito da Ringo Starr. Lui trovò il coraggio di ricominciare una nuova vita con la sua compagna e i propri figli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Racconta anche la storia di Dave Mustaine: un chitarrista bravissimo che faceva parte dei Metallica, ma fu cacciato dalla band. Lui non si arrese e fondò i Megadeth, una band che ebbe un successo incredibile ma che non raggiunse mai i livelli dei Metallica e lui ne soffrì molto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel terzo punto invece afferma che è molto più utile presumere di essere ignoranti e non sapere granchè, poiché questo permette di imparare e migliorarsi.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Quando abbiamo valori scadenti che applichiamo a noi stessi o ad altri ci sbattiamo per cose di poca importanza. Quando abbiamo valori migliori, ci sbattiamo per cose che contano davvero.
— Pagina 110&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="come-scegliere-dei-valori-un-po-migliori"&gt;Come scegliere dei valori un po&amp;rsquo; migliori&lt;/h3&gt;
&lt;h4 id="responsabilità"&gt;Responsabilità&lt;/h4&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ogni cosa che succede siamo noi a scegliere come reagire&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h4 id="incertezza"&gt;Incertezza&lt;/h4&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La certezza è nemica della crescita. Non c’è nulla di certo finché non accade – e anche a quel punto, resta discutibile. Per questo motivo perché avvenga una crescita di qualunque tipo è necessario accettare le inevitabili imperfezioni dei nostri valori.
— Pagina 145&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h4 id="fallimento"&gt;Fallimento&lt;/h4&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Se una cosa ti modifica la eviti. È il motivo per il quale le persone evitano il successo o il fallimento e non fa le cose, come diventare un grande artista o pubblicare video o un libro.
— Pagina 165&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Se sei bloccato su un problema, non restare fermo a pensarci sopra; comincia a lavorarci. Anche se non hai idea di cosa stai facendo, il semplice fatto di lavorarci finirà per portare nella tua testa le idee giuste
— Pagina 192&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h4 id="rifiuto"&gt;Rifiuto&lt;/h4&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ma dobbiamo rifiutare qualcosa. Altrimenti non diamo importanza a niente. Se nessuna cosa è migliore o più desiderabile di un’altra, siamo vuoti e la nostra vita non ha significato
— Pagina 204&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La gente non può risolvere per te i tuoi problemi. Né dovrebbe provarci, perché la cosa non ti renderà felice. Neanche tu puoi risolvere i problemi degli altri, perché analogamente non li renderesti felici. Una relazione malsana si ha quando due persone cercano di risolversi a vicenda i problemi per sentirsi bene rispetto a se stessi.
Al contrario, una relazione sana si ha quando ciascuno risolve i propri problemi per sentirsi bene rispetto all’altro. Imporre qualche limite decente non significa che non puoi aiutare il tuo partner o sostenerlo, o essere sostenuta e aiutata. Dovete sostenervi a vicenda. Ma solo perché scegliete di farlo. Non perché vi sentite obbligati o pensate che sia dovuto.
— Pagina 212&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per questo il tradimento è così distruttivo. [&amp;hellip;]
O si ricostruisce la fiducia, o ci si saluta. Il problema è che quasi tutte le persone che sono scoperte a tradire si scusano e fanno il discorsetto del «Non succederà mai più» e basta. Molti traditi accettano questa risposta come dato di fatto e non si chiedono se quei valori e quelle cose lo rendano una buona persona con cui stare insieme.
Se una persona tradisce, qualunque sia il motivo, è evidente che i valori di chi tradisce non sono allineati in modo tale da sostenere una relazione sana, e se questa persona non lo ammette o si rifiuta di accettarlo è priva dell&amp;rsquo;autoconsapevolezza necessaria a risolvere qualunque problema relazionale.
— Pagina boh&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="morte"&gt;Morte&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Tu sei un grande, e non perché hai obiettivi definiti e beni materiali. Queste cose non definiscono la grandezza. Sei un grande perché di fronte alla confusione infinita e alla morte certa, continui a decidere per cosa sbatterti e per cosa no. Questo semplice fatto, il semplice scegliere i valori della tua vita, ti rende già una persona bellissima, di successo e amata. Anche se non te ne rendi conto, se stai morendo di fame o dormendo sotto un ponte. Anche tu morirai e questo perché anche tu hai avuto l’enorme fortuna di avere vissuto.
— Pagina 247&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="budda"&gt;Budda&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Qui non riporto delle citazioni, ma l&amp;rsquo;autore parla della storia di Buddha, storia che personalmente non conoscevo e ho ritenuto molto interessante.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In breve: Buddha era un principe che aveva tutto, ma non era felice, e un giorno decise di abbandonare luogo, averi e casa e andare in cerca della verità uscendo dalla sua zona di comfort.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id="panda-deluso"&gt;Panda Deluso&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Panda Deluso &amp;hellip; il suo superpotere sarebbe quello di dire alle persone le verità crudeli che hanno bisogno di sentire ma che si rifiutano di accettare. Andrebbe di porta in porta come un venditore di Bibbie, suonerebbe il campanello e direbbe cose come: «Certo, fare un sacco di soldi ti fa sentire bene, ma non ti farà amare dai tuoi figli», [&amp;hellip;]. Poi augurerebbe ai padroni di casa una buona giornata e s&amp;rsquo;incamminerebbe verso l’appartamento successivo
— Pagina 36&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;autore fa riferimento ad un ipotetico eroe che non esiste, ma vorrebbe che esistesse. Panda non si farebbe problemi nel dire le cose, belle o brutte che siano, sputandoci in faccia la realtà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Soffriamo perché è biologicamente utile, sprona al cambiamento.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Se eviti i tuoi problemi e senti di non averne, ti rendi infelice. Il segreto sta nel risolvere i problemi, non nel non averne
— Pagina 41&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="felicità"&gt;Felicità&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Desiderare un&amp;rsquo;esperienza positiva è già di per sé un&amp;rsquo;esperienza negativa
— Pagina 16&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Non sarai mai falice se continui a cercare in che cosa consiste il significato della vita - Albert Camus
— Pagina 17&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La domanda giusta non è &amp;ldquo;cosa vuoi dalla vita&amp;rdquo; ma &amp;ldquo;quale dolore vuoi dalla tua vita&amp;rdquo;
— Pagina 48&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La felicità richiede fatica, cresce dai problemi. La gioia non sunta dalla terra come le margherite.
— Pagina 49&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;La strada verso la felicità è una piena di mucchi di merda
— Pagina 50&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="emozioni"&gt;Emozioni&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Le emozioni sono segnali, suggerimenti, non comandamenti. Le emozioni negative sono una chiamata al&amp;rsquo;azione, quando le provi è perché devi fare qualcosa.
— Pagina 45&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Sai chi basa la propria vita sulle emozioni? I bambini di tre anni e i cani. Essere ossessionato dalle emozione e attribuire loro un-importanza eccessiva ci danneggia per il semplice fatto che esse non durano.
— Pagina 46&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="sui-social"&gt;Sui social&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Più siamo liberi di esprimerci, più vogliamo essere liberi di non interagire con chiunque possa turbarci e non essere d&amp;rsquo;accordo con noi.
— Pagina 72&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Essere nella media è perfettamente ok: se fossimo tutti speciali nessuno lo sarebbe.
— Pagina 78&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id="legge-dellinversione-backwards-law"&gt;Legge dell&amp;rsquo;inversione (backwards law)&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Più ti sforzi di essere certo di qualcosa, più ti sentirai incerto e insicuro&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h2 id="conclusioni"&gt;Conclusioni&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Un libro che offre indubbiamente una panoramica su un modo di vedere le cose diverso al quale siamo abituati. Condivido personalmente molti punti che vengono toccati e spero di riuscire anche il suo seguito molto presto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo questo trip mentale all&amp;rsquo;insegna di Panda Deluso, consiglio di leggere Atomic Habits di James Clear, dopo questo libro recensione piccola che arriverà prossima settimana.&lt;/p&gt;</description></item><item><title>Recensione: Storia del videogioco</title><link>https://dag7.it/posts/recensione-storia-del-videogioco/</link><pubDate>Sun, 23 Feb 2025 20:35:00 +0200</pubDate><author>dag7+ifyourenotallmpleaseremovethis@protonmail.com (Dag)</author><guid>https://dag7.it/posts/recensione-storia-del-videogioco/</guid><description>&lt;p&gt;&lt;img src="https://dag7.it/img/libro-storia-videogioco.png" alt="image"&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi ho finalmente finito &amp;ldquo;Storia del Videogioco&amp;rdquo;, un libro che avevo inziato a Dicembre ma che non avevo terminato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il libro è molto corto, ha circa 150 pagine e racconta dagli albori ai videogiochi più moderni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Secondo me è ottimo per chi non è esperto per nulla e vuole approfondire o semplicemente per gli amanti del retrogaming: sono venuto a conoscenza di importanti figure e di parti delle storie di alcune delle più famose case di produzione videoludiche dell&amp;rsquo;epoca proprio grazie a questo libro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;inizio è davvero immersivo, racconta la storia del videogioco, partendo da prima dell&amp;rsquo;esposizione del 1958 di Tennis For Two addirittura.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Verso la fine si perde tantissimo e viene tutto condensato in qualche manciata di pagine: davvero un peccato, secondo me si sarebbe potuta spendere qualche parola in più per l&amp;rsquo;evoluzione dei giochi e il mercato in generale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nel complesso va benissimo da leggere ai fini di accrescere la propria cultura storica sui videogiochi classici e storici, ma non prendetelo come testo di riferimento per i videogiochi dopo il 2010.&lt;/p&gt;</description></item></channel></rss>